E’ stato pubblicato il concorso di idee per la riqualificazione dell’ex Ospedale civile di Gorizia nell’ambito del progetto “Spazio giovani alla frontiera”.
Il concorso è a procedura aperta ed in forma anonima.
Il bando e tutte la documentazione di concorso può essere reperita alla sezione call for ideas del sito web http://www.spaziogiovanigorizia.eu/.

segnalazione

1 settembre 2010

Si segnala che la segreteria dell’Ordine riaprirà lunedì 6 settembre. Nel mentre alcuni iscritti hanno segnalato dei problemi di posta elettronica. Nello scusarci per il momentaneo disagio, nell’attesa vi invitiamo ad inviare qualsiasi comunicazione urgente all’indirizzo ordinearchitettitrieste@gmail.com

Oltre 5.000 le presenze registrate alle mostre e agli incontri nei quindici giorni di apertura della manifestazione, tra il Salone degli Incanti-ex Pescheria e il Museo Revoltella. Oltre un migliaio le persone che hanno assistito alla spettacolare e singolare performance di danza verticale sull’URSUS e altrettanti coloro che sono entrati negli studi di architettura triestini per Atelier Ouverts e per gli altri eventi collaterali che hanno coinvolto diverse associazioni culturali locali, 200 i bambini che hanno partecipato ai laboratori loro dedicati. E ancora: oltre 11.200 visite al blog della manifestazione, curato dagli studenti del gruppo ctrl-x della Facoltà di Architettura di Trieste e quasi 500 i fans della pagina di Facebook e più di 1300 visite al Flickr.

Sono solo alcuni dei significativi numeri che hanno caratterizzato la prima edizione del festival ‘Piazza dell’architettura’, che ha chiuso i battenti sabato 7 agosto.

Nel ringraziare tutti i volontari che hanno reso possibile tutto ciò, nonché le istituzioni e gli sponsor per il loro generoso apporto ed infine tutti i fornitori di servizi, si ricorda che le mostre “Archiprix Italia 2010” e “8° Rassegna Biennale di Architettura e 5° Premio Marcello D’Olivo”, ospitate al museo Revoltella, resteranno aperte fino al 4 settembre negli orari del Museo.

Dal 24 luglio al 7 agosto, presso il Salone degli Incanti-Ex Pescheria e il Museo Revoltella di Trieste, si terrà la manifestazione ‘Piazza dell’architettura’, promossa dall’Ordine degli architetti di Trieste, in collaborazione con numerosi soggetti sia pubblici che privati.

L’evento sarà costituito da quattro grandi momenti: le mostre, le attività, gli incontri e gli eventi collaterali.

Tra le mostre si segnala ‘La visione dello spazio’, con immagini di Basilico, Davies, Spiluttini, Beretta, Garuti, Sutiaghin, Galimberti e Donaggio; ‘La museografia di Siza’ con scatti di Marco Introini su due edifici che ben sintetizzano l’approccio progettuale dell’architetto portoghese; ‘Expo dopo expo’, sguardo di cinque fotografi sulle eredità urbane e ambientali di cinque Expo; il ‘Premio Europeo d’Architettura Rivolta 2009’, mostra sul premio organizzato dall’Ordine di Milano con lo scopo di dare un contributo alla ricerca sull’Housing Sociale; ‘CCS – Caracas’ indagine del fotografo Stefano Graziani sulla città di Caracas e ‘Stanze’ – fotografie della casa di Yona Friedman, architetto che ha insegnato in numerose università americane e collaborato con l’Onu e l’Unesco; la mostra ‘Vedetta d’Opicina’, esposizione sul concorso di progettazione per giovani progettisti volto alla ricostruzione della Vedetta ed infine ‘London-Trieste’, esposizione di progetti sulla città di Trieste degli studenti dell’Università di Westminster a Londra.

Tra le attività, l’‘atelier Green (s)trip’ indagherà alcuni spazi verdi all’interno della città, mentre ‘RI/crazione’ avvicinerà i bambini al mondo dell’architettura.

Centrali saranno gli incontri che verteranno principalmente su tre temi, il verde urbano e i servizi, l’housing sociale e le ‘visions’ urbane, e in cui interverranno numerosi ospiti.

Infine gli eventi collaterali, tra cui spicca la premiazione con la mostra dell’ottava edizione del Premio d’architettura Marcello D’Olivo che si terrà presso il Museo Revoltella, e l’ulteriore mostra, ‘Archiprix Italia 2010‘, edizione del premio speciale per l’individuazione della migliore tesi dedicata a un intervento progettuale legato ad eventi calamitosi.

Numerosi altri eventi completeranno il programma della manifestazione.

Tutte le informazioni su

http://piazzadellarchitettura.wordpress.com/

Ieri, lunedì 14 giugno, una delegazione dell’Ordine di Trieste composta dal presidente Andrea Dapretto, dal consigliere Piero Ongaro e dall’architetto Elisabetta Borghi, per conto della Federazione degli Ordini, ha incontrato l’Assessore regionale alla pianificazione territoriale, autonomie locali e sicurezza, relazioni internazionali e comunitarie, Federica Seganti.

Scopo dell’incontro è stato quello di esporre e spiegare il lavoro della commissione sul regolamento d’attuazione al Codice dell’edilizia (LR 19/2009).

In un clima disteso e fortemente collaborativo la delegazione ha esposto in particolare una proposta che ritiene particolarmente innovativa al fine del calcolo del volume, ovvero l’introduzione di un’altezza utile virtuale massima in grado di svincolare dal calcolo le doppie altezze, ovvero quei ‘volumi d’aria’ in grado di dare qualità architettonica agli spazi interni. La proposta, pur molto apprezzata, purtroppo risulta di difficile attuazione in quanto manca un appoggio legislativo sia all’interno del Codice sia all’interno di altra legislazione vigente.

L’avvocato Luches, presente all’incontro, ha comunque assicurato che il lavoro fatto dalla nostra commissione è stato preso in forte considerazione e che già alcuni aspetti sono stati integrati alla normativa in via di definizione che vedrà la luce a fine luglio o, più probabilmente, all’inizio di settembre. La commissione è stata quindi invitata a proseguire il proprio lavoro di collaborazione su alcuni punti specifici della norma, tra cui quelli relativi all’altezza media dei sottotetti e alla modulistica comune.

Venerdì 4 giugno si è tenuta, presso la Sala “Risto Škuljević” di via Genova 12, l’Assemblea Generale Ordinaria dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Trieste.

E’ stata questa l’occasione non solo per approvare il bilancio economico dell’Ordine, ma anche per fare il punto sulle iniziative intercorse e quelle in programma per l’anno in corso.

Alla relazione del tesoriere Eugenio Meli, di cui riportiamo in allegato il bilancio e l’analisi descrittiva dei dati curata da Piero Ongaro, è seguito l’intervento del presidente Andrea Dapretto che ha relazionato sulle numerose questioni che interessano il nostro lavoro e la nostra attività, a partire dall’adozione del nuovo Piano Regolatore di Trieste, per poi continuare con il Piano Particolareggiato del Centro Storico, l’approvazione del Codice dell’Edilizia e del suo relativo regolamento d’attuazione, l’imminente introduzione della VEA, solo per citare i provvedimenti legislativi e normativi più importanti e significativi.

Infine l’incontro è stato occasione per annunciare un grande evento che l’Ordine sta organizzando, ovvero la manifestazione la ‘Piazza dell’architettura’, una sorta di festival con mostre, attività, incontri ed eventi collaterali, cha avrà luogo a Trieste presso il Salone degli Incanti-Ex Pescheria da venerdì 23 luglio a sabato 7 agosto.

Obiettivo della manifestazione, cui ci auguriamo che tutti gli iscritti partecipino attivamente, sarà quello di promuovere la figura dell’architetto all’interno della comunità, nella convinzione che solo un rinnovato rapporto di dialogo e confronto tra la nostra categoria ed il territorio possa ridare centralità al nostro lavoro nella società contemporanea.

Si allega il programma provvisorio della manifestazione.

Bilancio 2010.pdf

Analisi dati bilancio 2010.pdf

Programma ‘Piazza dell’architettura’.pdf

Venerdì 4 giugno si terrà, presso la Sala “Risto Škuljević” di via Genova 12 alle ore 18:00, l’Assemblea Generale Ordinaria dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Trieste. Si tratta della prima assemblea del nuovo Consiglio Direttivo insediatosi ad ottobre 2009, un’occasione importante non solo per approvare il bilancio, ma anche per fare il punto sulle iniziative intercorse e quelle in programma per l’anno in corso.

In questi primi mesi di attività sono emerse numerose questioni che interessano il nostro lavoro e la nostra attività, a partire dall’adozione del nuovo Piano Regolatore di Trieste, per poi continuare con il Piano Particolareggiato del Centro Storico, l’approvazione del Codice dell’Edilizia e del suo relativo regolamento d’attuazione, l’imminente introduzione della VEA, solo per citare i provvedimenti legislativi e normativi più importanti e significativi. Ad esso si aggiungano le questioni maggiormente ‘strutturali’, a partire dalla gestione dell’Ordine provinciale, senza tralasciare le problematiche della professione e quelle della formazione, fino ai rapporti con la Federazione Regionale e con il Consiglio Nazionale, anch’esso in scadenza.

Un periodo particolarmente complesso quindi, che ha visto il Consiglio dell’Ordine in prima fila ad affrontare numerose e talvolta complesse questioni nella maniera più collegiale e trasparente possibile, anche attraverso la riorganizzazione della comunicazione (per esempio con il nuovo blog temporaneo) e l’istituzione di numerosi Forum e commissioni di lavoro cui molti colleghi hanno partecipato attivamente. Tuttavia il lavoro da fare è sempre tanto ed articolato, i risultati a volte non sono stati pari alle aspettative nostre e di tutti, il periodo storico che stiamo attraversando non agevola certo la nostra azione.

E’ per questi motivi che riteniamo particolarmente importante la partecipazione più vasta possibile di tutti gli iscritti all’Assemblea Generale. Sarà occasione questa per fare il bilancio complessivo, non solo quello economico quindi, della stagione che stiamo vivendo, nella convinzione che solo un’azione unita e collegiale possa portare a maggiori e migliori risultati e nell’auspicio ulteriore che le iniziative a venire abbiano non solo l’approvazione degli iscritti, ma anche il loro sempre più importante e necessario supporto fattivo.

A seguito dei problemi di posta elettronica, ora almeno momentaneamente superati, abbiamo deciso di riaprire i termini di presentazione delle candidature alla commissione sulla VEA.

Nel ringraziare i colleghi finora intervenuti, invitiamo gentilmente tutti gli iscritti interessati ad inviare alla segreteria dell’Ordine entro mercoledì 26 maggio le proprie candidature allegando una breve nota curriculare che testimoni le competenze nell’ambito della certificazione energetica o, più in generale, della sostenibilità ambientale.

Come noto, il 1° giugno la Valutazione Energetica Ambientale dovrebbe diventare obbligatoria per tutti gli interventi da realizzarsi nel territorio regionale, in sostituzione della certificazione energetica nazionale. La certificazione energetica e ambientale rappresenta una tappa importante verso un miglioramento della qualità nel progetto e nella realizzazione degli interventi edilizi di trasformazione del territorio.

In quest’ottica l’Ordine degli APPC della provincia di Trieste vede, nell’introduzione di questo strumento, un mezzo importante non solo per innalzare la qualità degli interventi, ma lo ritiene di fatto anche un’occasione in grado di ridare centralità al ruolo della nostra professione all’interno del processo edilizio.

In questo quadro, con l’intento di ‘monitorare’ il processo di avvicinamento all’introduzione della normativa e, contemporaneamente, mettere in campo tutta una serie di iniziative volte alla diffusione di buone pratiche di sostenibilità all’interno della nostra professione, l’Ordine di Trieste ha deciso di istituire una commissione ad hoc.

Invitiamo quindi gentilmente tutti gli iscritti interessati ad inviare alla segreteria dell’Ordine entro martedì 11 maggio le proprie candidature allegando una breve nota curriculare che testimoni le competenze nell’ambito della certificazione energetica o, più in generale, della sostenibilità ambientale.

Venerdì 30 aprile scorso, a Gradisca, si è tenuta la prima riunione generale, dopo le elezioni del settembre scorso, della Federazione degli APPC della regione Friuli Venezia Giulia. Numerosi gli argomenti d’attualità, a partire dalla riforma urbanistica, il codice dell’edilizia, i lavori pubblici, la formazione professionale, il progetto di portale regionale, le relazioni esterne, e altro ancora. L’ argomento principale affrontato ha riguardato però il confronto tra le metodologie e le esperienze di funzionamento dei diversi ordini alla luce della necessità di un maggior coordinamento a livello regionale. Obiettivo di fondo è quello di concentrare gli sforzi di tutti evitando inutili sovrapposizioni. Alla luce di ciò i diversi ordini regionali hanno descritto il funzionamento dei propri collegi.

Particolarmente interessanti alcune esperienze di Pordenone, che ha istituito tre gruppi di lavoro interni, uno per i rapporti con la pubblica amministrazione ed altri enti, come l’ANCE e l’ANCI per esempio, un secondo dedicato alla promozione dell’identità dell’architetto ed un terzo sulla formazione, all’interno del quale è stato formato un tavolo tecnico con ANCE, artigiani e geometri. Un’esperienza che si basa su un assioma: cantiere sicuro uguale cantiere produttivo. Particolarmente interessante in questo quadro la ricerca di un nuovo rapporto tra Ordine e architetti iscritti, ma che lavorano all’interno della pubblica amministrazione, come i RUP e gli amministratori eletti. Un progetto che intende migliorare, attraverso l’istituzione di alcuni tavoli di lavoro, il rapporto tra modo della professione ed amministrazione pubblica.

L’Ordine di Gorizia ha invece esposto il suo impegno all’interno della questione dei concorsi, attraverso la programmazione di tre concorsi d’idee. Di particolare interesse inoltre l’attenzione ai servizi agli iscritti, attraverso per esempio la ricerca di convenzioni per l’acquisto da parte di professionisti di software per l’architettura a prezzi scontati.

Principalmente indirizzata al tema della formazione invece l’azione dell’Ordine di Udine nel campo della formazione, attraverso la formazione di un comitato interprofesionale con l’apporto dell’università.

Infine il presidente Andrea Dapretto ha esposto l’esperienza di Trieste attraverso l’istituzione di commissioni ad hoc in sostituzione di quelle permanenti all’interno di un processo partecipativo basato sull’organizzazione di forum e la pubblicazione dei risultati attraverso anche la stampa.

Alla luce di queste diverse esperienze si è ritenuto opportuno continuare il confronto ed attuare maggiori sinergie tra i diversi ordini al fine di definire una strategia comune, coordinare le metodologie di lavoro, impostare in maniera collegiale la formazione, o meglio la qualificazione professionale, istituire un osservatorio sulle politiche regionali.