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La legge di riforma degli ordinamenti professionali, DPR 137/2012, all’art. 8 istituisce i “Consigli di disciplina“, organismi costituiti presso ogni Ordine territoriale cui sono affidati i compiti di valutazione preliminare, istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’Albo. Per la designazione dei componenti dei Consigli di Disciplina è stato emanato un regolamento (pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 23 del 15 dicembre 2012) che ne disciplina i criteri e le modalità di designazione. Il Consiglio di Disciplina sarà composto da un numero di consiglieri pari a quello dei consiglieri del corrispondente Consiglio dell’Ordine (9 componenti).

Il Consiglio di Disciplina resterà in carica per il medesimo periodo del Consiglio dell’Ordine, e quindi per il quadriennio 2013-2017.  Il numero di candidature dovrà essere almeno pari al doppio del numero dei consiglieri (18 nominativi) che il Presidente del Tribunale sarà chiamato a designare.

Gli Iscritti interessati dovranno far pervenire la domanda in carta semplice ed il curriculum vitae in forma scritta presso la Sede del Consiglio Provinciale dell’Ordine al dipendente addetto, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità ex art.38 del D.P.R. 445/2000 improrogabilmente entro le ore 12.00 di giovedì 31 ottobre 2013.

I requisiti per la presentazione della candidatura sono i seguenti:

• non avere legami di parentela o affinità entro il 3° grado o di coniugio con altro professionista eletto nel medesimo Consiglio dell’Ordine;

• non avere legami societari con altro professionista eletto nel medesimo Consiglio dell’Ordine: • non aver riportato condanne con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione alla reclusione, per un tempo pari o superiore a un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’ordine pubblico, contro l’economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; alla reclusione per un tempo pari o superiore a 2 anni per un qualunque delitto non colposo;

• non essere stato sottoposto a misure di prevenzione personali disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, salvi gli effetti della riabilitazione;

• non aver subito sanzioni disciplinari nei 5 anni precedenti la data di presentazione della candidatura a componente il Consiglio di Disciplina;

• avere una anzianità di iscrizione almeno pari a 5 anni

• aver preso piena conoscenza del Regolamento per la designazione dei componenti dei Consigli di disciplina territoriali degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, pubblicato sul BUMG n. 23 del 15 dicembre 2012;

• essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione all’Albo.

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