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domenica 23 novembre, alle ore 11.00 alla Stazione Rogers in Riva Grumula 14 a Trieste si terrà la conferenza di Maroun El-Daccache dal titolo Beirut: architettura dei conflitti.

Analizzare e descrivere la cultura e i riferimenti delle “opere post-conflitti” nella città di Beirut risulta molto complesso e in certe circostanze incomprensibile in quanto esse sono nate in conseguenza ai bisogni determinati dagli spostamenti forzati delle persone nel periodi delle guerre e da una risposta a situazioni emergenti del dopoguerra. Certamente occorre conoscere bene la realtà delle città del Libano, il modo e l’abitudine con la quale si svolge la vita sociale, la relazione e la concessione dello spazio pubblico (quando esiste), le trasformazioni che avvengono come varie unità temporali che definiscono la realtà di determinati luoghi. I criteri di sviluppo “speculativo” che consentono di rappresentare tutto ciò che nel contesto urbano può essere individuato. Comunque, se apparentemente la città di Beirut vive una materialità che esclude ogni rinvio a modelli ideali, non per questo è sufficiente leggerla nella sua fisicità, così come si è realizzata nel compromesso con le diverse concrete realtà strutturali. Nei miti e nelle nostalgie della società beirutiana vi è una città che riassume in se tutte le altre e diventa immagine e realtà compiuta dell’idea dell’urbanità. Il centro, nel rifiutare le attività “metropolitana e urbana” che vengono installate nella zona periferica, per questioni economiche e speculative, ha perso il suo prestigio e le sue funzioni come spazio d’incontro, di contatto e di mescolanza. Il centro quindi non è più lo spazio d’identificazione dei cittadini poiché i nuovi centri commerciali, amministrativi e culturali si trovano oramai dispersi su tutto il territorio.

Maroun El-Daccache è professore di ruolo full-time dal 1998 alla Facoltà di Architettura Libanese – Americana (LAU). È stato insegnante di architettura e design nei corsi superiori e finali. Direttore all’Urban Planning Istitute dal 2003 al 2006 e Chair del Dipartimento di Architettura nel 2005.
Ha studiato allo IUAV di Venezia, alla Università Libanese e all’Università S. Esprit (USEK).
È membro del Board Internazionale di dottorato Villard fin dal 1997. Ha studio professionale a Beirut. I suoi lavori appaiono in riviste internazionali specialistiche. Ha pubblicato numerosi saggi sulla città del Mediterraneo. Visiting professor in varie Università Europee ed Arabe.

i prossi appuntamenti del ciclo l’Architettura, cultura e politica in programma sono:

domenica 30 novembre, ore 11
Giovanni Fraziano
What is Modern?

domenica 7 dicembre, ore 11
Boris Podrecca
Differenze e contraddizioni di luoghi e confini

domenica 14 dicembre, ore 11
Maurizio Meriggi
Architettura taroccata in Cina

domenica 21 dicembre, ore 11
Andrej Hrausky
DESSA – Architectural Gallery a Lubiana

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