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L’approvazione e la pubblicazione della nuova direttiva comunitaria sugli appalti n. 2014/24/ UE, che sarà presto recepita dagli Stati Membri dell’UE, costituisce una buona opportunità per una revisione globale del quadro normativo del settore dei lavori pubblici, ormai frammentato da una serie di interventi legislativi: con leggi omnibus che hanno privato sia il Codice dei contratti che il regolamento di attuazione della loro identità originaria.

La Rete delle Professioni Tecniche, in attesa di offrire il proprio contributo specifico a fronte di un testo articolato del nuovo “Codice dei contratti”, in questa fase ha redatto un documento che individua in dieci punti gli obiettivi da raggiungere nella definizione del nuovo quadro normativo.

Aprire il mercato dei lavori pubblici ai giovani professionisti e ai piccoli studi; rilanciare il concorso di progettazione; rilanciare il fondo di rotazione per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria ai liberi professionisti sono tre dei dieci punti del documento, esposto alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge in attuazione delle nuove direttive europee sugli appalti pubblici.

536_15 Circolare n. 5 – Revisione del quadro normativo dei lavori pubblici, in recepimento della nuova direttiva comunitaria sugli appalti

536_15 All.1 – Documento presentato a VIII Commissione del Senato

536_15 All.2 – Documento presentato a ANAC per revisione linee guida SAI

 

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